SCELTA
Scegliere il computer adatto per le proprie esigenze non è cosa facile. Si sa. Ma scegliere il palmare giusto è ancora più difficile. La ragione è semplice: se il computer ha infinite possibilità di up-grade, dal processore alla scheda madre, il palmare (o PDA, o Palmtop che dir si voglia) è più rigido. Salvo rare eccezioni o costosi optional, quando ci sono, la configurazione iniziale è quella che lo accompagnerà per tutta la sua vita. La memoria si potrà aumentare solo se sono stati previsti appositi slot, così come c’è nulla da fare se non c’è una porta USB, una seriale o una porta a infrarossi. Occhio quindi alla scelta iniziale, che deve essere influenzata unicamente dall’effettivo utilizzo del palmare. Inutile prendere un modello con telefono integrato se non si pensa di impiegarlo, ma è fondamentale pensare a un palmare con IRDA o Bluetooth si possiedono altre periferiche che usano questi standard di comunicazione, che siano notebook o telefoni cellulari. Se si usa principalmente come PDA, acronimo di Personal Digital Assistant, sfruttando appieno le funzioni di rubrica, agenda e contatti, è bene che possa dialogare con Outlook, il più diffuso programma di questo genere. Analogamente, se si pensa di impiegarlo per avere un terminale in grado di gestire la posta elettronica in qualsiasi frangente è il caso di spendere di più per avere questa funzione. Quello che è sicuramente inutile è prendere il modello più costoso e accessoriato considerandolo un investimento a lungo termine: dopo un anno sarà in ogni caso un modello superato. E rivendibile, se va bene, a una piccola frazione del prezzo di acquisto.
Ecco quindi, per una scelta consapevole, una serie di indicazioni, punto per punto, da tenere presenti per l’acquisto e una tabella con i principali modelli in circolazione. Per quanto riguarda la tabella un avvertimento: è stata chiusa in redazione circa un mese prima dell’arrivo di Internet News in edicola. Un mese è un enormità nel mondo dell’informatica e anche se abbiamo chiesto a produttori e distributori di indicare prezzi e modelli riferendoli a marzo può darsi che qualche prezzo sia variato nel frattempo. O che siano stati immessi sul mercato modelli nuovi. Una visita al sito dei produttori è quindi opportuna. Abbiamo infine inserito in tabella soltanto i palmari regolarmente supportati nel nostro paese dalle filiali italiani o dalla casa madre. Per questo, ad esempio, non trovate i palmari Sharp e Sony. Si possono acquistare on-line, e in certi casi anche in negozi italiani, ma non sono localizzati e non si avrà assistenza dall’organizzazione di assistenza che fa capo alle società italiane. Ma passiamo ai punti caldi da considerare per l’acquisto.